IMC e attività fisica: quanto conta il movimento?

**IMC e attività fisica: quanto conta il movimento?**

Quando si parla di salute, peso forma o benessere generale, una delle prime cose che ci viene detta è: “Fai più movimento”. Ma quanto conta davvero l’attività fisica per il nostro IMC, cioè l’Indice di Massa Corporea? È possibile migliorarlo solo facendo sport o serve anche altro? In questo articolo ti spiegherò, in modo semplice, come il movimento influisce sull’IMC e cosa puoi fare concretamente per sentirti meglio nel tuo corpo.

Cos’è l’IMC e perché tutti ne parlano

L’IMC, o Indice di Massa Corporea, è un numero che si ottiene dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell’altezza (in metri). Serve per capire, in modo orientativo, se una persona è sottopeso, normopeso, in sovrappeso o obesa. Non è perfetto, perché non distingue tra massa grassa e massa muscolare, ma è un punto di partenza utile per valutare la propria situazione generale.

 

Il movimento aiuta a migliorare l’IMC?

Sì, ma non da solo. L’attività fisica gioca un ruolo importante perché ti aiuta a bruciare calorie, migliorare il metabolismo e aumentare la massa muscolare, tutti elementi che possono contribuire a ridurre l’IMC nel tempo. Però attenzione: se si fa tanto sport ma si mangia in modo sbagliato, l’effetto sull’IMC potrebbe essere minimo.

Ad esempio, una camminata di 30 minuti può bruciare circa 150-200 calorie, ma se poi si mangia una brioche da 400 calorie, il bilancio resta positivo. Quindi il movimento è fondamentale, ma va accompagnato da una dieta equilibrata.

Che tipo di attività fisica fa davvero la differenza?

Non serve diventare maratoneti o passare ore in palestra. Basta scegliere attività semplici ma costanti. Ecco alcuni esempi efficaci:

* **Camminare ogni giorno** almeno 30 minuti a passo svelto.
* **Salire le scale** invece di prendere l’ascensore.
* **Andare in bicicletta**, anche solo per piccoli spostamenti.
* **Ballare** in casa con la tua musica preferita.
* **Fare esercizi a corpo libero** (come squat, addominali, piegamenti) anche solo per 15 minuti al giorno.

L’importante è che il movimento diventi un’abitudine, non uno sforzo occasionale. Più ti muovi, più il tuo corpo impara a usare meglio le energie.

IMC basso e attività fisica: attenzione a non esagerare

A volte si pensa che “più è basso l’IMC, meglio è”. Ma non è così. Un IMC troppo basso può indicare magrezza eccessiva, che è dannosa quanto il sovrappeso. In questi casi, l’attività fisica deve essere mirata e non esagerata: meglio concentrarsi su esercizi di tonificazione e su una dieta ricca e bilanciata per costruire massa muscolare sana, non per dimagrire ancora.

Il vero segreto: equilibrio e costanza

Alla fine, migliorare l’IMC in modo sano non significa solo perdere peso. Significa prendersi cura di sé. L’attività fisica non serve solo per “bruciare”: migliora l’umore, riduce lo stress, aiuta a dormire meglio e rende più facile controllare la fame nervosa.

Non devi cambiare tutto in una settimana. Inizia con piccoli gesti: una camminata dopo cena, qualche esercizio al risveglio, una biciclettata nel weekend. Il tuo corpo ti ringrazierà, e l’IMC migliorerà come conseguenza naturale.