Quando si parla di salute dei più piccoli, ogni genitore vuole fare la scelta giusta. Ma come capire se il proprio bambino è in forma, ha bisogno di aumentare o perdere peso? Un modo semplice per orientarsi è conoscere l’IMC, ovvero l’indice di massa corporea. Anche se spesso se ne parla per gli adulti, esiste anche un IMC pensato apposta per i bambini. In questa guida ti spieghiamo tutto in modo semplice, senza parole complicate, proprio come se ne parlassimo davanti a un caffè.
Cos’è l’IMC e perché è utile anche nei bambini
L’IMC (indice di massa corporea) è un numero che si ottiene dividendo il peso per il quadrato dell’altezza. È una formula usata per capire se una persona ha un peso considerato normale rispetto alla sua altezza. Per i bambini però, le cose sono un po’ diverse rispetto agli adulti.
Infatti, per i più piccoli non basta solo sapere l’IMC. Bisogna anche tener conto dell’età e del sesso, perché il corpo di un bambino cambia in fretta. Ecco perché l’IMC nei bambini viene confrontato con delle curve di crescita che indicano se il bambino è sotto peso, normopeso, sovrappeso o obeso rispetto ai coetanei.
Come si calcola l’IMC nei bambini
La formula è la stessa degli adulti: peso (in kg) diviso altezza (in metri) al quadrato. Ad esempio, se un bambino pesa 28 kg ed è alto 1,30 metri, il calcolo sarà:
IMC = 28 / (1,30 x 1,30) = 16,6
Questo numero poi va confrontato con le curve percentili (le trovi online o dal pediatra), che variano in base a età e sesso. Ad esempio, un IMC di 16,6 può essere nella norma per un bambino di 8 anni ma troppo basso o troppo alto per uno di 4 o di 12.
Cosa significano i valori dell’IMC nei bambini
Quando calcoli l’IMC e lo confronti con le tabelle dei percentili, puoi capire in quale fascia si trova tuo figlio:
- Sotto il 5° percentile → sottopeso
- Tra il 5° e l’85° percentile → peso nella norma
- Tra l’85° e il 95° percentile → sovrappeso
- Sopra il 95° percentile → obesità
Queste fasce aiutano a capire se ci sono squilibri e se è il caso di fare attenzione all’alimentazione o all’attività fisica. Ma ricordati: l’IMC è solo un indicatore, non una diagnosi.
Quando preoccuparsi e cosa fare
Se l’IMC di tuo figlio rientra nei valori fuori norma, niente panico. La prima cosa da fare è parlarne con il pediatra, che potrà valutare meglio la situazione considerando anche altri fattori come la crescita, la genetica, lo stile di vita.
In generale, se un bambino è in sovrappeso o sottopeso, è utile:
- Rivedere l’alimentazione in famiglia, con pasti equilibrati e meno merendine confezionate
- Incoraggiare il movimento, anche solo giocando all’aperto o andando a piedi a scuola
- Limitare il tempo davanti a schermi, che spesso è legato alla sedentarietà e agli snack
Anche se i bambini crescono a ritmi diversi, piccoli segnali possono fare la differenza se presi in tempo.
Consigli pratici per genitori attenti
Ecco qualche consiglio semplice e utile per gestire la salute del tuo bambino con più serenità:
- Non usare il peso come minaccia o ricompensa: può creare ansia o senso di colpa
- Dai il buon esempio: se i genitori mangiano bene e si muovono, anche i bambini li imiteranno
- Coinvolgi il bambino nelle scelte: chiedigli di aiutarti a preparare una cena sana o a scegliere uno sport da provare
- Parla con serenità del corpo, senza giudizi: ogni corpo è diverso e va rispettato
L’obiettivo non è avere “il peso perfetto”, ma crescere forti, sani e sereni.